(Adnkronos) – Tre grandi casi stasera, mercoledì 2 luglio, a 'Chi l'ha visto?': nuove testimonianze inedite sulla giovane donna trovata morta insieme alla figlioletta a Villa Pamphili, la morte di Chiara Poggi e le novità sul caso di Liliana Resinovich. Poi come sempre gli appelli, le richieste di aiuto e le segnalazioni di persone in difficoltà. L'appuntamento è alle 21.30 su Rai 3. Si parte dall'orrore a Villa Pamphili. A 'Chi l’ha visto' parla la mamma di Anastasia, trovata morta nel parco assieme alla figlia di appena un anno: "Mia figlia mi disse che lo zainetto con i suoi documenti era caduto in mare nel viaggio da Malta verso l’Italia, ma a questo punto credo che sia stato lui a farle perdere i documenti. Mia figlia era in balia di quest’uomo, che le aveva tolto anche la sim russa con la quale era partita". Sul caso, nuove testimonianze inedite. Si continua poi a parlare della morte di Chiara Poggi a Garlasco: l’unico DNA ritrovato nel contenuto della spazzatura è quello di Stasi sulla cannuccia di una bibita. Ma l’avvocato De Rensis – ospite in diretta – dice che il suo assistito ha sempre affermato di averlo bevuto nel pomeriggio antecedente l’omicidio. Infine, il caso di Liliana Resinovich: il gip ha escluso che la rottura della vertebra T2 sia stata causata dal preparatore anatomico e ha rigettato la richiesta di una perizia medico legale chiesta dagli avvocati di Visintin. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Chi l’ha visto?, stasera Garlasco, caso Resinovich e la mamma di Anastasia
(Adnkronos) – Tre grandi casi stasera, mercoledì 2 luglio, a 'Chi l'ha visto?': nuove testimonianze inedite sulla giovane donna trovata morta insieme alla figlioletta a Villa Pamphili, la morte di Chiara Poggi e le novità sul caso di Liliana Resinovich. Poi come sempre gli appelli, le richieste di aiuto e le segnalazioni di persone in difficoltà. L'appuntamento è alle 21.30 su Rai 3. Si parte dall'orrore a Villa Pamphili. A 'Chi l’ha visto' parla la mamma di Anastasia, trovata morta nel parco assieme alla figlia di appena un anno: "Mia figlia mi disse che lo zainetto con i suoi documenti era caduto in mare nel viaggio da Malta verso l’Italia, ma a questo punto credo che sia stato lui a farle perdere i documenti. Mia figlia era in balia di quest’uomo, che le aveva tolto anche la sim russa con la quale era partita". Sul caso, nuove testimonianze inedite. Si continua poi a parlare della morte di Chiara Poggi a Garlasco: l’unico DNA ritrovato nel contenuto della spazzatura è quello di Stasi sulla cannuccia di una bibita. Ma l’avvocato De Rensis – ospite in diretta – dice che il suo assistito ha sempre affermato di averlo bevuto nel pomeriggio antecedente l’omicidio. Infine, il caso di Liliana Resinovich: il gip ha escluso che la rottura della vertebra T2 sia stata causata dal preparatore anatomico e ha rigettato la richiesta di una perizia medico legale chiesta dagli avvocati di Visintin. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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